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di Michele Liviero

Serata di grande spessore tecnico e associativo presso la sezione “G.N.Bertoli” di Vicenza, che, per la prima RTO in programma lunedì 24 Settembre 2018, ha visto come relatore d’eccezione il nostro Enrico Bazzan, Osservatore Arbitrale a disposizione della CAN D. Dopo i saluti iniziali e la presentazione dei nuovi arbitri, il Presidente Antonio Barbiero ha brevemente ricordato i prossimi appuntamenti che vedranno gli associati berici coinvolti a livello atletico, tecnico e associativo. In particolare, ha invitato i presenti a dare sempre il massimo a partire da queste prime giornate di campionato, mantenendosi fin da subito brillanti, allenati e affrontando ogni gara con tenacia e spirito di sacrificio.
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La parola è poi passata ad Enrico che, fin dal primo momento, ha invitato gli associati a partecipare attivamente alla discussione, considerando la riunione come preziosa opportunità di crescita reciproca e di confronto tra Arbitri, Assistenti ed Osservatori Arbitrali presenti, perché “solo attraverso l’umiltà, l’autocritica e il confronto continuo tra voi potrete raggiungere grandi traguardi”. L’attenzione si è quindi concentrata sull’approccio alla gara da parte dell’Arbitro: sono stati illustrati gli aspetti chiave della prestazione arbitrale a partire dall’atletico-tattico, passando per il tecnico, il disciplinare e il comportamentale, concretizzando quanto esposto tramite la visione di filmati, fondamentali per fissare i concetti da un punto di vista pratico ed analizzati in profondità con precisione e competenza. In particolare sono stati sottolineati alcuni elementi focali: l’importanza di uno spostamento dinamico volto alla ricerca del migliore angolo di visuale e alla presenza costante vicino all’azione; la concentrazione; la prevenzione e la capacità di individuare da subito i leader e le situazioni in cui è necessario intervenire con convinzione e carisma. L’interessante serata si è quindi conclusa con un messaggio chiaro ed incisivo, rivolto a tutti i presenti: “siate sereni, siate indipendenti, siate onesti e coraggiosi, ma soprattutto siate orgogliosi di essere Arbitri”.