LA NOSTRA STORIA Cercare di raccontare più di 80 anni di storia, dal 1927 ad oggi, non è facile.In questa pagina pensiamo di esserci riusciti grazie all’aiuto dei nostri associati “con qualche anno di tessera in più” e alle testimonianze di chi ha contribuito e contribuisce ancor oggi più attivamente alla vita associativa della nostra bella sezione.
Un ringraziamento ai nostri ultimi presidenti di Sezione: Claudio Catagini, Piergiorgio Rodighiero e Paolo Vendramin per l’aiuto nella stesura di questa pagina ed ai collaboratori Franco Banzato, Ferdinando Callegaro ed Ivano Meneguzzo che con tanta dedizione hanno curato, nel 2002, i contenuti del libro celebrativo de “I nostri primi 75 anni” che in questa pagina viene ripreso. Un grazie infine a tutta la “squadra” del sito “AIAVICENZA” che con tanta passione cura quotidianamente le pagine di questo nostro nuovo sito. ![]() La nostra sezione nacque per volontà di alcuni amici vicentini appassionati di calcio tra i quali spiccava una figura già importante per la Vicenza di allora, Giacomo Nereo Bertoli, affermato farmacista nonché grande giocatore di calcio del Vicenza che successivamente intraprese la carriera arbitrale con ottimi risultati fino ad arrivare in serie A. Un anno dopo la fondazione, un giovane di belle speranze, Ettore Neri, sostenne gli esami di idoneità all'arbitraggio ed in pochi anni arrivò anche lui alla tanto agognata serie A. Dopo questi due colleghi in serie A vi fu un periodo meno fortunato, dove nessun arbitro vicentino riuscì ad emergere, fino all'arrivo, seppur temporaneo, di Diego De Leo collega stimatissimo anche a livello internazionale. La massima serie fu successivamente sfiorata in più occasioni fino al 1993 in cui fu raggiunta con Andrea Lazzarin e nel 1996 con Sergio Capozzi entrambi assistenti arbitrali in serie A. Ad oggi siamo ben rappresentati nei campionati professionistici dal collega Massimo Biasutto, anch’egli assistente dal 1998 alla CAN A e B, e da Gianluca Barbiero, arbitro alla CAN C (oggi CAN PRO) dal 2006, che speriamo di veder presto calcare i campi prestigiosi della serie A riportando nella massima serie un arbitro vicentino. G.N. Bertoli Nacque nel 1894 e nella storia del "VICENZA CALCIO" appare per la prima volta nelle formazioni, come attaccante, in Vicenza-Modena 4-0 il 28/12/1913 (dal libro di Antonio Berto "La nobile Provinciale"). Sono innumerevoli le partite in cui Nereo, assieme ai vari Vallesella, Ciscato, Perin, Tonini, etc fu protagonista del calcio Vicentino, agli albori del secolo scorso. Farmacista in Porta Padova, estroverso e simpatico, “tombeur de femmes”, dalla vaga somiglianza all'attore David Niven, fu un personaggio molto amato nella Vicenza provinciale di quei tempi. Attaccante di razza giocò ininterrottamente, dopo la fine della guerra 15/18, fino al campionato 1923/24 totalizzando ben 45 reti. Alla fine di quel campionato sfortunato in cui il Vicenza retrocesse in 3° Divisione, Bertoli raggiunse l’ex biancorosso Perin in quel di Bologna dove giocò ancora alcune partite in Serie A. Dopo qualche mese di grande impegno e innumerevoli disagi, abbandonò l'attività calcistica per dedicarsi all'arbitraggio. ![]() 9 Aprile 1933 - La squadra degli arbitri settentrionali scende in campo. Bertoli è il quinto da sinistra. In soli 5 anni raggiunse la massima divisione diventando amico dei grandi personaggi di allora: l'Avv. Mauro, Carrara, Mattea, Scarpi; dirigendo 33 gare in Serie A nel periodo dal 1930 al 1935. Nel gruppo arbitrale Vicentino "Mario Nizzero" fu l'anima ed il ‘condottiero’ di una trentina di ragazzi fra cui GUIDO AGNOLIN il grande arbitro Bassanese, fondatore della Sezione di Bassano, padre di Gigi e internazionale negli anni 40/50. Morì improvvisamente nel 1942 a soli 48 anni. Gli arbitri Vicentini memori della sua umanità, della sua dedizione e dell'impegno profuso per valorizzare ed aiutare anche i meno dotati con la sua amicizia e generosità, hanno voluto che la Sezione portasse il suo nobile nome. Ettore Neri Nacque a Vicenza il 27/07/1909. Sostenne gli esami da arbitro l'8/12/1928, qualche mese dopo la nascita della Sezione datata Giugno 1927 e intestata inizialmente a M. Nizzero. Stabilì come prima Sede sezionale il Bar Bertolotti in sottoportico di S. Corona il cui primo Presidente fu il rag. Sergio Dalle Mole, apprezzato e stimato commercialista molto noto in città.
Lo stesso Ettore Neri fu a lungo Presidente, dalla stagione 1935/36 fino al 1947/48, anni in cui arbitrò stabilmente in Serie A dirigendo ben 11 gare. La sua attività agonistica terminò il 18/06/50 con una gara importante di Serie C Rivarolese - Omegna e qualche polemica con il designatore del tempo che mal tollerava una personalità così determinata e una dialettica così pungente come quella di Ettore. Scomparso recentemente, lo avevamo incontrato in occasione dei festeggiamenti per il 75° della Sezione e ci aveva impressionati per la sua lucidità, il suo modo di parlare diretto e senza fronzoli come allora, ma soprattutto per l’entusiasmo nel ricordare la sua attività arbitrale ed i lunghi anni di insegnamento all’Istituto Fusinieri di Vicenza.Diego De Leo ![]() Rio De Janeiro (Brasile - Resto del mondo) Maracana; Diego De Leo con Yascin e Carlos Alberto Diego De Leo è stato associato della Sezione di Vicenza nel periodo compreso fra gli anni 1952-1954, rappresentandola, in quel periodo, quale più giovane arbitro della Serie A. Ha diretto in 27 anni di carriera più di 100 incontri fra rappresentative nazionali, oltre 200 fra squadre di club in ambito internazionale, più di 1500 in campionati Nazionali. Nel suo curriculum spiccano la direzione della finale della XIX Olimpiade a Città del Messico tra Ungheria e Bulgaria e la gara celebrativa tra Brasile e Resto del Mondo a Rio de Janeiro nel 1986, Quarti di finale dei mondiali messicani del 1970, la finale di Coppa America del 1957 vinta dall’Argentina di Angelillo, Maschio e Sivori ... è stato Presidente della commissione arbitri della Conca Caf (UEFA) in Europa dal 1963 al 1970. Ha rappresentato nella sua carriera quattro Federazioni ed ha rivestito ruoli di vertice quale Commissario Speciale e Istruttore Generale per Arbitri della FIFA. È stato Commissario Delegato FIFA per la Coppa del Mondo 2002, continuando ad essere legato alla FIFA come istruttore arbitrale. Estratto dal libro “I nostri primi 75 anni”: "Questa mia lunga... parentesi, mi è stata richiesta per il ricordo in occasione dei festeggiamenti del 75° anniversario della Sezione di Vicenza. Della vecchia Sezione G.N. Bertoli sita in corso Porta Padova, ricordo molti amici e colleghi, di cui alcuni ci hanno lasciato. Il caro amico Pio Campana che per lui la Sezione era una vita, ottimo presidente. L'amico Callegaro, anche lui un ottimo Presidente. Ricordo bene i Raduni fatti nei mesi di settembre 1982-1983, quando rientrato in Patria, a Vicenza, sono stato partecipe a Folgaria (Hotel Alpino), per la preparazione alla vigilia dei campionati, per una preparazione: fisica, tecnica con sapore di vacanza dove partecipavano pure altri personaggi dell'ambiente arbitrale Regionale, quali Danilo Bigi, Gino Rigato, Luigi Agnolin e Giuseppe Nicolli ecc. Sono stati giorni molto belli pieni di allegria e cameratismo, cosa che oggi, purtroppo... è quasi impensabile organizzare. Ho solo un rammarico... cioè, che dopo la mia partenza dalla Sezione di Vicenza non sono nati altri arbitri per rappresentare la Sezione in Serie A e B. Il mio augurio, sincero ed affettuoso è che il 75° anniversario della Sezione porti fortuna e che presto sorgeranno nuovi arbitri ad alti livelli per ben rappresentare la gloriosa Sezione Arbitri di Vicenza." Dalle origini ... ![]() A Vicenza il primo vero nucleo di arbitri di calcio nacque nel 1925 per iniziativa di Sergio Dalle Mole e Manlio Riva che riunirono alcuni arbitri del CITA (Comitato Italiano Arbitri) con altri dell'ALA (Associazione Liberi Arbitri) collegati ai calciatori dalla associazione ULIC (Unione Libera Italiana Calcio). Senza il preventivo assenso della CITA nazionale, gli stessi ricevettero una censura da parte del presidente nazionale MAURO. ![]() Test allo stadio Menti nel 1941. Dopo vari passaggi ufficiali nei primi mesi del 1927 (forse già alla fine del 1926) vi fu la fondazione ufficiale del gruppo arbitri vicentini intitolato a MARIO NIZZERO, figura vicentina di spicco degli arbitri ALA. NEREO BERTOLI, già arbitro CITA, assieme a MANLIO RIVA, segretario, portarono SERGIO DALLE MOLE, commercialista molto noto in città e personalità di spicco nel mondo sportivo vicentino, ad essere il primo presidente della nostra sezione. Gli associati nei primi tempi non ebbero una sede fissa; furono così ospiti dei vari bar del centro. La prima riunione della Sezione di Vicenza si svolse al Bar BERTOLOTTI in Contrà Santa Barbara. Altri bar in cui si trovarono per le loro riunioni furono il Bar CAVOUR in Contrà dei Giudei e il Bar NATALE BERTOLDI in Corso Palladio e in una stanza dell'Albergo CAVALLETTO in Piazza delle Erbe, il cui titolare era amico di BERTOLI. Nella stagione sportiva 1931/32 fu proprio Nereo Bertoli a subentrare a Dalle Mole. Gli arbitri in organico allora erano 26, fra questi un certo Guido Agnolin (classe 1912) che in seguito fu il fondatore della consorella Sezione di Bassano del Grappa. Altri arbitri ‘bassanesi’ della Sezione furono GINO BESENZON e FRANCESCO PARISOTTO ed in seguito UGO MORETTO, N. POMPILIO SELVAGGI, NICO BONETTO tutti iscritti all'AIA vicentina, che aveva il suo recapito presso l'Albergo Cavalletto. Dalla stagione 1935/36 e sin dopo la fine della stagione 1947/48 fu ETTORE NERI a dirigere il gruppo, contemporaneamente avendo il privilegio di far parte del CITA come arbitro di livello nazionale. Nel frattempo morì, prematuramente nel 1942, Nereo Bertoli a cui venne intitolata la Sezione. Le riunioni settimanali si svolsero poi in Piazzetta S. Giacomo, sopra il bar al primo piano. In quegli anni oltre alle figure note di Neri, Dalle Mole, Pastorio, emersero anche quelle di Carlo De Meda e Giuseppe Sardei, quest'ultimo brillante conferenziere che, nell'immediato dopoguerra, fu amministratore delegato del Lanificio Ferrarin di Thiene. Gli anni ‘50 iniziarono con la presidenza di Giovanni Pastorio che ebbe a disposizione una trentina di arbitri di buona levatura tecnica: Daretti arbitrò in Serie B mentre Bruno Busato e Leonzio Peruzzi vennero impiegati come guardalinee nello stesso campionato. Nel frattempo a Bassano si era costituita una sottosezione, voluta con tanta caparbietà da Agnolin e dal M.llo Selvaggi. Arrivò a Vicenza, dalla Sezione di Mestre, Diego De Leo che diresse alcune partite del massimo campionato come associato della nostra Sezione. Statisticamente De Leo sarà l'ultimo arbitro della Sezione di Vicenza a dirigere gare del massimo campionato di Serie A. Si succedettero poi alla guida della Sezione: Alfonso Ferrari 1951/53, Giuseppe Sardei 1953/57, Bruno Busato 1957/61. Con Busato si inaugurò la nuova Sede presso il Bar di S. Corona mentre l'organico già allora si era portato a circa 50 unità. ![]() Terna Vicentina in serie A (Triestina - Pro Vercelli). Da sinistra: Ettore Neri, Guido Bertoli, Tiberio Morellato. Il boom economico del dopoguerra fece aumentare considerevolmente il numero delle squadre partecipanti ai vari campionati per cui s’impose l'organizzazione di nuovi corsi ai quali parteciparono un discreto numero di giovani. Da Cittadella (Padova) si segnalarono: Guarini, Lago, i fratelli Guidolin, Calderaro. Molto attivi in Sezione il Segretario Lillo Menegatti e l'istruttore dei corsi Alfredo Caldana, noto a Vicenza per la sua bravura di attore comico nei vari teatri cittadini. Cominciarono ad affermarsi anche dei giovani che in seguito avrebbero avuto la soddisfazione di dirigere gare nei campionati nazionali nel frattempo ristrutturati e molto più impegnativi rispetto al passato, in particolare: Riccardo Gratton (Serie C), Luigino Marchetti (alcune stagioni in C), Dino Zigliotto e Fausto Guarini (IV Serie). In quegli anni un associato importante fu l'Avv. Giorgio Marchesini che fu chiamato dal Consiglio Federale a presiedere la prestigiosa Commissione Disciplinare della Lega Nazionale Professionisti. In seguito fu il fondatore e primo presidente del Panathlon Vicentino. La Sezione però non visse in quegli anni in un clima sereno a causa dei pesanti provvedimenti disciplinari a carico di alcuni associati rei di aver diretto gare di tornei estivi senza autorizzazione. Per questo motivo dovette rassegnare le proprie dimissioni il Presidente allora in carica Bruno Busato e venne nominato un Commissario Straordinario, Mario Visini (stag. 60/61) di Gorizia, spostatosi a Vicenza per motivi di lavoro. Visini riuscì nel difficile compito di riportare serenità e dialogo in un ambiente dove prima esistevano ripicche e contestazioni ma soprattutto riuscì ad ottenere il consenso e la fiducia di tutti, anche da parte dei pochi arbitri importanti che la Sezione vantava allora. Alla fine della stagione 61/62 purtroppo dovette lasciare Vicenza per tornare a Gorizia e la Sezione venne nuovamente affidata ad un Commissario Straordinario nella persona del Rag. Aldo Bandini, carismatico arbitro mantovano proveniente dalla Sezione U. Meazza di Milano. Bandini, vero signore, si circondò da subito degli stessi collaboratori di Visini e cercò di far capire all'AIA centrale di Roma che Vicenza non era, come si vociferava nel Veneto “un covo di sovversivi”, ma una Sezione ben organizzata, serena e sempre pronta a servire con impegno e dedizione la causa dell’AIA. Lavorarono con lui: Luigi Bortolan, Mehmet Cianga, Carlo Tamà e Gino Marchetti nelle vesti di segretario tuttofare. Altri giovani come Enrico Fagnani, Adriano Fin, Antonio Spillare, Ferdinando Callegaro (già arbitro nella Sez. di Brescia nel 1955) si prodigarono per ricreare una Sezione unita ed un clima di serenità ed amicizia tra tutte le componenti compreso il Comitato Provinciale FIGC. Dopo questa lunga stagione commissariale venne nominato Presidente Remo Zambotto (guardalinee in Serie C) che restò in carica dal 1963 al 1965. L'avvento di Pio Campana al vertice della Sezione 1965/66, portò nuova linfa e nuovi entusiasmi. Campana portò l'esperienza di ex Presidente del Comitato locale FIGC e di Vice Car Regionale a Mestre. Gettò subito le basi per risollevare le sorti della Sezione, per migliorarne l'organizzazione e le qualità tecniche degli associati. Ebbe il pregio ma anche il coraggio di inaugurare una nuova sede sezionale nello stabile FIAT Savi che in Veneto alcuni ricordano come la più moderna ed efficiente sede di Sezione per quei tempi. Fu uno sforzo finanziario notevole e ciò servì a ricreare una frequentazione assidua della Sezione consentendo di organizzare in quegli anni una miriade di iniziative (giornalino, riunioni separate, gare di biliardo, gare di briscola, tornei di calcio tra arbitri). In quel periodo oltre a Gino Marchetti, punta di diamante in Serie C, arbitrarono in IV Serie (l'attuale C2) Ferdinando Callegaro e Fausto Guarini di Cittadella. A livello regionale cominciarono a mettersi in luce Oreste Graziani, Gigi Garduzzo, Natalino Tagliapietra, G.P. Dalla Valle, Francesco Camerra. La Presidenza Campana durò 7 anni e verrà ricordata come un periodo di intensa attività con un numero già considerevole di associati (circa 160). Alla fine del 1972 e proprio nel momento in cui nacquero i nuovi Comitati Regionali Arbitri (in Veneto venne nominato Presidente Danilo Bigi), Ferdinando Callegaro lasciò l'arbitraggio e venne nominato Commissario Straordinario della nostra Sezione. Dopo un anno di gestione commissariale venne nominato Presidente. Restò fino al termine della stag. 1975/76 prodigandosi, con continue riunioni a livello regionale, per attuare il radicale cambiamento del Settore Arbitrale. Vennero organizzati raduni precampionato a Folgaria e ad Asiago con istruttori di notevole caratura come Diego De Leo, Luigi Agnolin, Tano Mascali (amico fraterno del Presidente) con l'intento di perfezionare sempre più l'aspetto fisico-atletico e l'approfondimento regolamentare di tutti gli arbitri. Luciano Sbarra operò in A come assistente, Garduzzo, Graziani, Tagliapietra erano ormai pronti per il grande salto nella divisione nazionale di Serie C che nel frattempo venne suddivisa, com’è oggi, in due distinti campionati di C1 e C2. Gli impegni professionali e la grande delusione per la mancata nomina a osservatore di Mimmo Mattei, infaticabile e appassionato Delegato Tecnico della gestione Campana, costrinsero Callegaro a rassegnare le dimissioni; il nuovo Presidente regionale Aurelio Angonese nominò l'ing. Andrea Prandoni che restò in carica nel biennio 1976/78. Ancora anni difficili, i problemi di reclutamento in quegli anni si acuirono in maniera preoccupante. I corsi frequentati da pochi aspiranti, non sempre giovani. Le gare da coprire aumentarono in quegli anni a dismisura e i pochi arbitri vicentini non furono più in grado di soddisfare le esigenze dei campionati giovanili. Le soddisfazioni furono rare, decisamente inferiori alle aspettative di una Sezione con l'impegno più gravoso di tutto il Veneto per numero di gare. Furono spese tante energie nel seguire giovani promesse purtroppo vanificate dalle dimissioni improvvise di Sergio Gasparin (ex D.G. di Vicenza e Venezia Calcio) un giovane che possedeva qualità e capacità per ambire a grandi traguardi. ![]() Raduno a Folgaria estate 1978. Con la stagione sportiva 1978/79 la Sezione venne riaffidata a Ferdinando Callegaro mentre a Mestre come responsabile tecnico C.A.R. venne nominato il ‘nostro’ Gino Marchetti. Una ventata d'entusiasmo alimentò così le speranze in un ambiente che da tempo attendeva la completa valorizzazione di qualche giovane emergente. Oreste Graziani e Natalino Tagliapietra si comportarono bene in Serie C ma il grande salto purtroppo non arrivò. Si cominciò invece a parlare della nuova Sezione dell'Alto Vicentino (con sede a Schio) che venne istituita nel 1981 intestando la stessa al compianto Aldo Frezza. Si staccarono dalla nostra sezione allora 39 arbitri che, diretti da Antonio Spillare, formarono il primo nucleo della costituenda Sezione scledense. In quel periodo la Sezione vicentina annoverava in organico circa 260 arbitri. Si partecipò a manifestazioni atletiche sia a livello regionale che nazionale riportando significative affermazioni, come nel Trofeo Rizzato e nel Trofeo dello Stretto a Reggio Calabria. Altri giovani si misero in luce con buone prospettive di carriera: Maino, Boniver, Roberto Zigliotto, Carlo Toninello, Andrea Lazzarin e Roberto Bortoli. ![]() Genova in piedi da sin.: Dino Olivan, Gianfranco Zancan, Ivano Meneguzzo, Pasquale Musone, Manuela Dal Lago, Massimo Biasutto, Vasco Gabrieletto, Gianni Benedini. Presidente Enrico Fagnani, Sergio Capozzi, Alberto Turco, Luigi Donadello. In ginocchio da sin.: Giandomenico Micheletto, Marco Dalla Pozza, Filippo Faresin, Paolo Zampieron, Massimo Cingerle, Elena Rovere. Nella stagione 82/83 venne nominato presidente Sergio Minchio che restò in carica 6 stagioni sportive continuando l'opera di valorizzazione delle giovani leve nella ricerca costante di scoprire il talento per i grandi palcoscenici della massima serie. Si confermarono già di livello nazionale Andrea Lazzarin, Carlo Toninello e Claudio Catagini mentre ben quattro assistenti operarono in Serie C: Enrico Fagnani, Giovanni Giuriato, Rino Schiavo e Roberto Zigliotto. Nel frattempo si affacciarono alla ribalta nazionale anche altri giovani interessanti quali: Sergio Capozzi, Agostino Incontro e Massimo Biasutto che in seguito diventarono le punte di diamante della Sezione nel campionato di serie C. Il Presidente Sergio Minchio venne insignito del premio nazionale "Agostini" come miglior presidente di sezione e Ferdinando Callegaro miglior commissario della CAI nella stagione sportiva 83/84. ![]() Reggio Calabria 1982. Trofeo dello Stretto vinto dalla nostra Sezione. Alla fine della stagione sportiva 87/88 la Sezione venne affidata ad Enrico Fagnani. La Sezione fu rappresentata a livello nazionale dai guardalinee Giuriato e Schiavo in Serie C, Sergio Capozzi e Andrea Lazzarin alla CAI, Claudio Catagini alla CAD, come assistenti CAN C vi furono Eleutherios Prezalis, Luigi Donadello e per la CAN D G. Franco Zancan. Nel frattempo anche alcuni giovani interessanti e dotati si misero in luce per le loro qualità a livello Regionale. Nei sei anni in cui guidò la Sezione, il Presidente Fagnani, ebbe la soddisfazione di portare in Serie C Sergio Capozzi e Massimo Biasutto ed inoltre la promozione di Andrea Lazzarin nel massimo campionato come guardalinee (esordio in Juventus-Lecce) e le altre promozioni di Alberto Turco ed altri giovani. Altro grande avvenimento, nel 1994, fu l’inaugurazione della nuova (ed attuale) Sede della Sezione presso lo Stadio Romeo Menti alla presenza delle massime autorità Vicentine e del Presidente Nazionale Salvatore Lombardo (04/06/94). ![]() 1994. Inaugurazione dell'attuale sezione. Nella stagione sportiva 1994/95 Enrico Fagnani ritornò al CRA Veneto chiamato da Michele Buso e lasciò a Rafaello Baldo una Sezione ben strutturata sia dal punto di vista numerico (220 associati) che dal punto di vista organizzativo. Lasciò soprattutto una sede finalmente idonea, spaziosa e con una sala riunioni di prim'ordine. Gli anni della Presidenza Baldo furono anni intensi, di splendidi raduni con la consorella Sezione di Conegliano guidata da Introvigne, di splendide feste di fine stagione e la scoperta di nuovi talenti da aggiungere agli affermati Capozzi, Biasutto e Lazzarin. Ivano Meneguzzo promosso alla CAN C come guardalinee, Alberto Turco dagli scambi alla CAN D Interregionale e Andrea Benedetti, nel breve volgere di poche stagioni, salì tutti i gradini fino alla CAN C così come Piergiorgio Rodighiero mentre Lorenzo Caoduro raggiunse meritatamente l'Interregionale. Nel '95 scomparve improvvisamente Pio Campana punto di riferimento importante per tutto il movimento arbitrale ed in particolare per la nostra Sezione. Per ricordarlo degnamente, nella stagione 94/95, venne istituito uno premio a suo nome (uno dei premi più importanti ancor oggi per la nostra Sezione) e organizzata una cerimonia in cui vennero sottolineati i suoi grandi meriti di dirigente sportivo, umano e sensibile. ![]() Settembre 1999. Squadra di Vicenza partecipante al Torneo Paolo Zampieron (Tonezza). Nella stagione sportiva 98/99 Massimo Biasutto venne promosso alla CAN A e B come assistente ed è a tutt’oggi uno dei migliori assistenti di Serie A a disposizione del designatore Pierluigi Collina. Dopo 4 stagioni di frenetica attività, coronate anche da ottimi risultati tecnici, Rafaello Baldo lasciò la poltrona dirigenziale a Claudio Catagini, giovane Presidente, che l'Assemblea Sezionale convocata nel Novembre del 2000 confermò come Primo Presidente eletto direttamente con il voto degli arbitri. ![]() Da sin. Maurizio Mattei (Commissario CAN C), Claudio Catagini (Presidente Sez. di Vicenza), Carlo Sguizzato (Presidente CRA Veneto). Con la presidenza di Claudio Catagini raggiunsero la meta degli O.T. Nazionali, Michele Capozzi come arbitro, Lino Bruni, Davide Pojanella ed Edoardo Gallo come assistenti CAN C, mentre alla CAN D sempre come assistenti arrivarono Tommaso Frivoli, Antonio Dalla Pozza, Maurizio Zaninello, Antonio Lora, Ivan Radin, Federico Baldo e per il femminile (CAN D) Paolo Nestasio come assistente e Stefania Andrighetto come arbitro. Sergio Capozzi dopo quattro stagioni sportive (dal 96/97 al 99/2000) ai massimi livelli come assistente alla CAN A e B diventò osservatore per la CAN D. Oggi è uno dei migliori osservatori della CAN C e pilastro fondamentale per la nostra sezione. Il presidente Catagini, il cui mandato terminò con la stagione 2003/2004, puntò molto sul reclutamento e sulla valorizzazione delle “giovani leve”, anche avvalendosi di validissimi collaboratori sezionali riuscì a formare un gruppo molto affiatato e ad ottenere per la Sezione notevoli risultati tecnici come le promozioni alla CAN D di Gianluca Barbiero e Silvio Gaspari come arbitri e di Valentino Pajusco, Simone Spiandore, Mirko Rizzo come assistenti. Durante questi quattro anni di presidenza iniziò a dare i suoi frutti anche l’ottimo lavoro di crescita e valorizzazione degli arbitri impegnati nel Calcio a 5. Seguendo il percorso tracciato dal nostro indimenticato collega Paolo Zampieron, esempio come arbitro ma soprattutto come amico che ancor oggi manca moltissimo ai tanti di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, emersero Antonio Barbiero che nel 2000 passa al massimo organo tecnico CAN 5 e poi successivamente Gianantonio Leonforte e Paolo Berto (rispettivamente nel 2005 e nel 2006). ... ai giorni nostri Nel 2004 viene eletto a grande maggioranza uno dei più validi collaboratori della presidenza Catagini, Piergiorgio Rodighiero. Cercando la continuità con la presidenza precedente, Piergiorgio sceglie di circondarsi delle persone che più brillantemente hanno collaborato con Claudio ed integrando il Consiglio Sezionale con alcuni motivatissimi giovani con cui dare nuovi stimoli alla Sezione verso i grandi traguardi che tutti si aspettano grazie ad un costante ringiovanimento dell’organico. Gli sforzi profusi si ripagano in poco tempo con la promozione di molti ragazzi all’Organo Tecnico Regionale ma soprattutto con la promozione di Gianluca Barbiero che, nel 2006, passa come arbitro alla CAN C (attuale CAN PRO), oggi al terzo anno con grandi possibilità di ‘salto’. Altre brillanti promozioni sono state quelle della scorsa stagione sportiva (2007/2008) degli assistenti arbitrali Simone Spiandore alla CAN C e Francesco Marcuzzi alla CAN D. Ultime note liete le promozioni di quest'inizio annata sportiva dei promettentissimi Enrico Fuin e Andrea Zuliani alla C.A.I. (Scambi). ![]() La nostra storia è storia recente ... Il 15 dicembre 2008 è stato eletto il nostro nuovo Presidente, Paolo Vendramin (l'arbitro della foto, ndr).Auguri Paolo !!! La "terna" che tutti ci invidiano: Sergio Capozzi, Paolo Vendramin e Piergiorgio Rodighiero. Anche questa stagione è ormai storia ... a breve ve la raccontaremo ... To be continued ... |