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di Michele Liviero

 

Venerdì 15 Febbraio è stata una giornata particolarmente importante per la sezione “G.N. Bertoli” di Vicenza, che, in occasione della decima Riunione Tecnica dell’anno sportivo in corso, ha ricevuto come ospite d’onore il Componente CAN PRO Antonio Damato della sezione di Barletta, ex arbitro internazionale che, fino all’anno scorso, ha calcato i più importanti campi a livello nazionale ed internazionale. Presenti tra la folta platea il Componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello, il Presidente Regionale Dino Tommasi accompagnato dal Componente Regionale Giacomo Piccoli, l’Osservatore CAN A Sergio Capozzi, il Componente CAN D Massimo Biasutto e i due Osservatori Arbitrali CAN D Enrico Bazzan ed Enrico Fuin nonché Daniel Amabile, Arbitro Effettivo a disposizione della CAN PRO con un elevato numero di associati veneti inquadrati nell’organico della terza serie nazionale. Ad introdurre il gradito ospite il Vice Presidente Sezionale Ivano Meneguzzo che, in una breve introduzione iniziale si è così rivolto ai presenti: “approfittate di questa grande occasione e cercate di assorbire il più possibile dal punto di vista tecnico ed umano da persone come Antonio, solo così riuscirete a migliorare considerevolmente il vostro bagaglio di esperienza arbitrale”.                                                                                                                             
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La parola è quindi passata ad Antonio, che ha illustrato il mondo della CAN PRO e la grande attività che l’intera Commissione guidata da Danilo Giannoccaro svolge settimanalmente all’insegna di trasparenza, analisi e crescita per confronto. Con la sua semplicità di linguaggio, con la schiettezza dei modi e con la chiarezza dei concetti, facendo riferimento diretto alla sua esperienza arbitrale e umana si è soffermato sulla gestione dei momenti negativi, aspetto imprescindibile in un’ottica di crescita continua: “l’errore è insito nella natura umana, non abbiate paura di sbagliare. Quello che conta davvero è la capacità di reagire, di alzare la testa e andare avanti, con una nuova maturità e consapevolezza”. Ogni percorso arbitrale è mosso dal divertimento e dalla passione, ma allo stesso tempo impervio, impegnativo e scandito da tappe ben precise: “se volete ambire a grandi traguardi – continua Damato rivolgendosi ai presenti – gli unici ingredienti sono: lavoro, impegno e sacrificio; abbandonate fin da subito la cultura degli alibi e delle giustificazioni.

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 In un’incisiva digressione l’ospite ha quindi presentato gli aspetti imprescindibili che ogni arbitro deve curare per affrontare al meglio il suo personale “percorso”: la conoscenza del regolamento, la preparazione atletica e la preparazione della gara. L’arbitro “ideale” è colui che di fronte ad ambienti ostili è reattivo, concentrato, capace di leggere ogni tipologia di situazione dal punto di vista tecnico, disciplinare e comportamentale, alla costante ricerca del miglioramento dei suoi punti deboli. Tramite l’ausilio di video di gare di serie A da lui dirette, Antonio ha approfondito gli elementi cruciali che caratterizzano la prestazione arbitrale, concentrando l’attenzione dell’attenta platea in particolare sull’uniformità tecnica e disciplinare, sulla gestione delle proteste e sulla necessità di individuare sempre il miglior angolo di visuale possibile. “Fate le cose semplici, senza mai snaturare la vostra personalità e considerate l’errore come fonte di esperienza e stimolo per migliorarvi”, questo il monito e l’augurio finale rivolto da Damato agli associati berici. Dopo aver consegnato all’ospite una targa in ricordo dell’importante evento e le foto di rito, la serata si è conclusa con un momento conviviale in un vicino ristorante. Ad Antonio un sentito ringraziamento da parte del Presidente Antonio Barbiero in nome di tutti gli associati della sezione di Vicenza, per la cortese disponibilità e per i preziosi consigli dispensati durante l’intensa serata.

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